Preghiera alla partenza
Nel nome del padre…
Lettore: Dalla Bolla di indizione dell’Anno Santo Spes non confundit (n. 1) Tutti sperano. Nel cuore di ogni persona è racchiusa la speranza come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé. L’imprevedibilità del futuro, tuttavia, fa sorgere sentimenti a volte contrapposti: dalla fiducia al timore, dalla serenità allo sconforto, dalla certezza al dubbio. Incontriamo spesso persone sfiduciate, che guardano all’avvenire con scetticismo e pessimismo, come se nulla potesse offrire loro felicità.
Il giubileo è stata un occasione per rianimare la speranza. Ora tutta la nostra esistenza è un pellegrinaggio di speranza, un modo per seminare fiducia nel cuore di ogni persona che incontriamo nella vita ordinaria di ogni anno ordinario.
Padre nostro…
Inizia il pellegrinaggio
Preghiera nella Chiesa
MEMORIA DEL BATTESIMO (a cori alterni)
Quanti siamo stati battezzati in Cristo,
ci siamo rivestiti di Cristo.
Noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito,
per formare un solo corpo.
Comportiamoci in maniera degna
della vocazione che abbiamo ricevuto,
con tutta umiltà, mansuetudine e pazienza. ù
Un solo corpo, un solo Spirito,
come una sola è la speranza
alla quale siamo stati chiamati,
quella della nostra vocazione
Un solo Signore, una sola fede, un solo Battesimo.
Un solo Dio Padre di tutti,
che è sopra tutti,
agisce per mezzo di tutti
ed è presente in tutti.
PREGHIERA DEL GIUBILEO (insieme)
Padre che sei nei cieli, la fede che ci hai donato nel tuo Figlio Gesù Cristo, nostro fratello, e la fiamma di carità effusa nei nostri cuori dallo Spirito Santo, ridestino in noi, la beata speranza per l’avvento del tuo Regno… La grazia del Giubileo ravvivi in noi Pellegrini di speranza, l’anelito verso i beni celesti e riversi sul mondo intero la gioia e la pace del nostro Redentore. A te Dio benedetto in eterno sia lode e gloria nei secoli. Amen.
CREDO
Io credo in Dio, Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo,
Suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra
di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen.
LETTURA DELLA PAROLA DI DIO
Giustificati dunque per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio. E non solo: ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Tempo di silenzio personale durante il silenzio ci si può far accompagnare dalle parole di questa preghiera:
O alto e glorioso Dio, illumina le tenebre del mio cuore. Dammi una fede retta, speranza certa, carità perfetta e umiltà profonda. Dammi, Signore, senno e discernimento per compiere la tua vera e santa volontà. Amen.
Benedizione
